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martedì 14 maggio 2024

Demone Abbadon

 


Il termine ebraico Abaddon (in ebraico אֲבַדּוֹן‎, 'Ǎḇaddōn) è utilizzato nella Bibbia ebraica per indicare la distruzione o un luogo di rovina e distruzione ("l'Abisso"), mentre nel Nuovo Testamento, per la precisione nel Libro dell'Apocalisse, accoppiato con il suo equivalente greco Apollyon (Ἀπολλύων), è il nome di un angelo.

L'ebraico אֲבַדּוֹן ('ǎḇaddōn) è una forma intensiva del verbo אָבַד (abad, "perire", "distruggere"), che nella Bibbia ebraica si trova 174 volte, e significa "luogo di distruzione", "distruzione", "rovina"; nella Septuaginta, ǎḇaddōn è tradotto in greco come ἀπώλεια (apoleia).

 

Il termine greco usato nel libro dell'Apocalisse, Ἀπολλύων (Apollyon), deriva da ἀπόλλυμι (apollumi), "distruggere", quindi significa "il distruttore".


Nel Tanakh, il termine abaddon viene utilizzato sei volte, di cui quattro in accoppiata con un altro lemma ebraico, שאול (sheol), che indica il regno dei morti:

 

Nuda è la tomba (sheol) davanti a lui e senza velo è l'abisso (abaddon). (Gb26:6)

L'abisso (abaddon) e la morte dicono: «Con gli orecchi ne udimmo la fama». (Gb28:22)

quello è un fuoco che divora fino alla distruzione (abaddon) e avrebbe consumato tutto il mio raccolto. (Gb31:12)

La tua bontà sarà narrata nel sepolcro (sheol)? O la tua fedeltà nel luogo della distruzione (abaddon)? (Sl88:11)

Gl'inferi (sheol) e l'abisso (abaddon) sono davanti al Signore, tanto più i cuori dei figli dell'uomo. (Pr15:11)

Come gli inferi (sheol) e l'abisso (abaddon) non si saziano mai, così non si saziano mai gli occhi dell'uomo. (Pr27:20)

Nel Libro dell'Apocalisse Abaddon è trattato per la prima volta come individuo anziché come luogo:

 

« Il loro re era l'angelo dell'abisso il cui nome in ebraico è Abaddon e in greco Apollion.

Nuova Riveduta, oppure:

Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Perdizione, in greco Sterminatore.

Bibbia CEI »   ( Ap 9:1-11)                            

La Vulgata latina e la Bibbia di Douai-Rheims hanno una frase in più rispetto al testo greco, in Latin Exterminans ("in latino sterminatore").

 

Qui, Abaddon, di cui viene fornito anche il nome in greco, Apollyon, è descritto come "angelo dell'abisso" e re di un'armata di locuste infernali, le quali tormentano atrocemente per cinque mesi tutti coloro che non portano il "sigillo di Dio" sulla loro fronte.

 

Testi non biblici

Il nome "Abbadon" appare negli Inni di ringraziamento, che sono uno dei manoscritti non biblici di Qumran, in due diversi passaggi che citano "[...] da Sheol-Abaddon mi hai innalzato [...]" e "[...] i torrenti di Belial irrompono in Abaddon". In un apocrifo chiamato Apocalisse di Bartolomeo, invece, Abaddon è presente nella tomba di Gesù al momento della sua resurrezione.

 

Viene poi menzionato in un'omelia attribuita a Timoteo di Alessandria, chiamata Intronizzazione di Abbaton; qui, l'angelo è inizialmente chiamato "Muriel", e riceve da Dio il compito di raccogliere la terra con cui verrà plasmato Adamo; successivamente viene nominato "guardiano", e pregando Dio ottiene che qualunque uomo l'avesse venerato sarebbe stato salvato. Nel giorno del giudizio, inoltre, Abbadon avrebbe ricevuto il compito di raccogliere le anime nella Valle di Giosafat.

 

Infine, in alcune leggende della letteratura rabbinica, Abaddon è il nome di un luogo dell'inferno, visitato da Mosè, dove giacciono fra fuoco e neve coloro che hanno peccato di incesto, omicidio e idolatria, quelli che hanno maledetto i loro genitori e i loro insegnanti, e quelli che si sono considerati come dei.

 

Il terzo​​​​ ​​​​​​​​​​​​ angelo dell'abisso. Nella Bibbia ebraica , Abaddon è usato con riferimento a un pozzo senza fondo, che spesso appare accanto al luogo dello Sceol ( שְׁאוֹל Šəʾōl ), che significa il luogo di riposo dei popoli morti.



sabato 11 maggio 2024

Demone Aamon

 


Aamon (anche Amon) è un demone nominato spesso nella demonologia cristiana. In demonologia, Aamon è uno degli aiutanti di Astaroth. Conosce il passato e il futuro. È in grado di provocare l'amore. Crea confusione nella mente di coloro i quali gli si oppongono. Secondo alcuni autori, possiede quaranta legioni di demoni, ottenendo così il titolo di "Principe" e Gran Marchese dell'Inferno ed il settimo spirito della Goetia. I demonologi hanno associato il suo nome a quello del dio egizio Amon o al dio cartaginese Ba'al Hammon. Aamon è noto anche come Nahum, il cui nome significa "Colui che induce avidità".



Ha testa di civetta, parte anteriore del corpo con due zampe di lupo (o di leone), e parte posteriore che termina con una coda che sembra un misto tra un verme ed un serpente.

Sarebbe uno dei tre demoni al servizio di Satanachia, comandante della prima legione dell'Inferno.

Conosce il passato e il futuro, che rivela a coloro che hanno stretto un patto con Satana. 


Jacques Collin de Plancy nel suo Dizionario Infernale scrive:"Amon, o Aamon, grande e potente marchese dell'impero infernale. Ha il volto di un lupo, con la coda di serpente; vomita fiamme; quando assume forma umana, ha solo il corpo dell'uomo; la sua testa ricorda quella di un gufo e il suo becco mostra canini molto spericolati. È il più solido dei principi dei demoni. Conosce il passato e il futuro, e riconcilia, quando vuole, gli amici strapazzati. Comandò quaranta legioni. Gli egiziani vedevano Amon o Amoun, il loro Dio supremo; lo rappresentavano con la pelle blu, in una forma abbastanza umana. comanda 40 legioni di demoni e porta il titolo di Principe. Riconcilia amici e nemici e procura amore a coloro che lo cercano. Gli egiziani consideravano Amon o Amon il loro Dio supremo; lo rappresentavano con la pelle blu in forma umana".

mercoledì 6 marzo 2024

Gli Incubi notturni - piccoli rimedi

 


Gli incubi notturni sono sogni spaventosi, minacciosi o particolarmente stressanti che si verificano durante il sonno REM (fase in cui il cervello è molto attivo) ed arrivano a svegliare il soggetto in uno stato di angoscia e agitazione intensa, disturbandone il riposo.

Gli incubi possono avere una chiara connessione con quanto accade durante la veglia. I sogni correlati all'ansia e allo stress, in particolare il disturbo da stress post-traumatico, possono comportare flashback o immagini direttamente collegate a eventi traumatici. Tuttavia, non tutti gli incubi hanno una relazione facilmente identificabile con la vita quotidiana. Gli incubi possono avere contenuti bizzarri o sconcertanti difficilmente riconducibili a circostanze specifiche.

 

Cosa Sono gli Incubi Notturni?

Gli incubi sono sogni vividi che possono essere minacciosi, sconvolgenti, bizzarri o comunque fastidiosi; si verificano più spesso durante il sonno REM, nella seconda metà della notte.

Un rimedio può essere mettere qualche foglia di Alloro sotto il cuscino, questo sarebbe in grado di proteggere dalle energie negative e allontanare gli incubi.

Così anche i fiori di Camomilla, sempre sotto il cuscino favorirebbero sonni tranquilli.

Se volgiamo lo sguardo verso Pietre e Cristalli è l'Ametista quello che pulisce gli spazi circostanti e calma la mente, appoggiato sul comodino garantirebbe tranquillità nei momenti in cui siete più indifesi.

 

Un piccolo rituale

 

1)      Metti  del sale grosso in un piatto fondo bianco per poi ponilo sotto il letto all’altezza della testa. Questo servirà come protezione e purificazione dalle energie negative. 

2)      Prendi una candela bianca e accendila vicino al luogo ove dormi

3)      Mentre la accendi recita questa orazione

“Dea della notte, la cui luce è uno scudo,
proteggimi contro il maligno mentre dormo.
Fai rifulgere la tua luce attorno alla mia anima
e scaccia lontano tutti gli esseri infami.”

Fai questo per nove giorni, se il decimo giorno non dovesse mostrarsi nessun miglioramento lava il pavimento della stanza con acqua e sale grosso e cambia la disposizione del letto.

 

 

giovedì 4 giugno 2020

Dal Lemegeton o Piccola Chiave di Salomone 3a Parte

AMY è un Presidente, la cui forma favorita è quella di una fiamma. Come altri spiriti, può tuttavia assumere aspetto umano. La sua specialità è la scienza; grazie a lui il mago può apprendere in un istante l'Astrologia. Aiuta inoltre a conquistare i tesori sorvegliati dai demoni, e procura spiriti familiari. E' a capo di 36 legioni. 
ANDRAS, Marchese, ha l'aspetto di un angelo con testa di corvo. Cavalca un grande lupo nero e nel suo pugno brilla una terribile spada. Insegna a uccidere nemici, padroni o servi. Fomenta discordie e contese. E' interamente distruttivo, e così pericoloso che può uccidere lo stesso mago. Comanda 30 legioni. 
ANDREALPHUS, altro Marchese, si mostra di solito come un bel pavone. Insegna le matematiche - specialmente la geometria - e trasforma le persone in uccelli. II Grimorio avverte che al suo apparire produce un "rumore terribile": ma si calma quando gli si ordina di assumere forma umana.
ANDROMALIUS è sia Duca che Conte: di conseguenza, come gli altri spiriti dal doppio "titolo
nobiliare", può essere evocato obbedendo alle condizioni relative all'uno o all'altro dei suoi gradi. Ha
aspetto umano, e stringe un serpente. II mago può ottenere da lui tesori nascosti, ritrovare le cose
perdute, e conoscere la verità che si cela nel fondo di qualsiasi intrigo o complotto.
ASMODEUS (o Asmoday) è uno dei diciotto Re. Ha tre teste: una di ariete, una di toro, una d'uomo.
Nonchè piedi di gallo, coda di serpente e bocca che vomita fiamme. Cavalca un dragone ed è armato
di una lunga lancia. I maghi sono ammoniti di evocarlo con la testa scoperta, e di alzarsi in piedi al suo
apparire. I suoi poteri sono molti, e vanno dall'insegnare la matematica al conferire l'invisibilità, dal
procurare i tesori perduti all'insegnare come si costruiscono tutte le cose. Risponde inoltre a qualsiasi
domanda, induce alla lussuria, protegge le case da gioco, e semina orrore e dissipazione. Secondo
Collin de Plancy, che cita fonti ebraiche, Asmodeus sarebbe Samael, cioè il serpente che sedusse Eva.
ASTAROTH è un altro spirito che appare in forma di angelo, ma di straordinaria bruttezza. E' un Duca
importante, e cavalca un dragone, con un serpente nella mano sinistra. Rivelerà al mago il passato,
presente e futuro. Insegnerà inoltre ogni scienza e ogni segreto.
 


mercoledì 3 giugno 2020

Lemegeton - Allocen - Amduscias-Amon

ALLOCEN (o Allocer, o anche Alloien). Altro Duca potente. Appare vestito da guerriero, in groppa
ad un cavallo enorme. Ha volto di leone feroce, ed occhi fiammeggianti; parla con voce grave e
profonda. Risponde a domande sul passato, presente e futuro, insegna l'Astronomia e le Arti liberali.
Dona inoltre la felicità familiare. 36 legioni obbediscono ai suoi ordini.
AMDUSCIAS, altro Duca, si mostra in forma di unicorno; tuttavia, dietro richiesta, può assumere
aspetto umano. Sa far nascere musiche meravigliose da orchestre invisibili. Provoca la caduta degli
alberi e fornisce al mago degli spiriti familiari per assisterlo
11. Comanda 29 legioni.
AMON, nella gerarchia dell'Ade, è un importantissimo e potente Marchese. II suo aspetto all'arrivo è
quello di un lupo, con testa o coda di serpente. Se si vuole che appaia in forma umana occorre
ordinarglielo: ma la trasformazdone non è mai completa, e in genere si mostra con corpo d'uomo e
testa di un gufo. Fra le cose in suo potere, riconcilia i nemici, causa l'amore, racconta il passato e
predice il futuro. Comanda 40 legioni. Collin de Plancy identifica questo spirito col dio egizio
Ammon.
 





martedì 2 giugno 2020

Dal Lemegeton o Piccola Chiave di Salomone

ABIGOR. Duca degli Inferi, si mostra in aspetto di maestoso cavaliere, con lancia, stendardo o scettro.
Insegna le arti della guerra, predice il futuro e suggerisce ai comandanti il modo di farsi benvolere dai
soldati. Comanda 60 legioni.
AGARES (o Aguares) è un altro Duca, e domina sulle regioni orientali: per evocarlo, di conseguenza,
occorre volgersi ad Est. Appare come un anziano saggio, a cavallo di un coccodrillo, con un falcone
sul polso. Ha il potere di fermare ogni movimento, impedire le fughe e richiamare chi è già fuggito.
Inoltre, insegna all'istante qualsiasi lingua e può ridurre le persone importanti allo stato di non
possedere più nulla. Comanda 31 legioni.
AINI (o Aym o Aborym) è anch'egli Duca. Ha forma di un uomo con tre teste: una di serpente, la
seconda umana, la terza di gatto. Cavalca una vipera. Nella mano reca un fuoco col quale sparge
distruzione. Concede l'astuzia, e può rispondere a domande su questioni ignote. Comanda 26 legioni.
 



 

Satana e gli angeli decaduti: chi sono secondo la versione cattolica


Piccolo dizionario demonologico | Lor


La parola "angelo" (dal greco angelos) significa messaggero. Gli angeli sono esseri spirituali creati da Dio, e come tali non hanno dei corpi di carne e ossa, sebbene possano apparire sotto sembianze umane (Gen. 19:1-22). I ruoli svolti dagli angeli sono molteplici: essi lodano Dio (Salmo 103:20), hanno fatto da messaggeri al mondo (Luca 1:11-20, 26-38; 2:9-14), vegliano sui credenti (Salmo 91:11-12), e Dio può servirsi di loro per eseguire i Suoi giudizi (Matteo 13:49-50). Essendo dei servitori, nella Bibbia si legge che gli angeli non vanno invocati (Colossesi 2:18) e che essi stessi hanno rifiutato ogni forma di adorazione (Apocalisse 22:8,9).
Gli angeli caduti sono quegli angeli che si ribellarono contro Dio seguendo Lucifero.
La Bibbia spiega che Lucifero (il nome significa letteralmente, "portatore di luce") in origine fu creato da Dio come il più glorioso degli angeli: era un cherubino protettore, e Dio lo circondò di beni e bellezza. Lucifero però orgogliosamente aspirava a divenire simile a Dio, e per il suo orgoglio e per la corruzione del suo cuore cadde.
Egli divenne satana (termine ebraico che significa "l'avversario"). Altri nomi e titoli con cui è chiamato nella Bibbia sono: maligno, diavolo, apollion o abadon (distruttore), beelzebub (signore delle mosche), belial (senza valore), il padre della menzogna, il gran dragone, il serpente antico, l'omicida, il tentatore, il dio di questo mondo.
La concezione di un diavolo con le corna, e unghie spartite, orrendo a guardarsi, proviene dalla mitologia pagana e non dalla Bibbia. Non è un insegnamento cristiano, ma una credenza popolare. Ecco cosa dice Dio nella Bibbia riguardo a Satana:"Così parla il Signore, l'Eterno: ... eri pieno di saviezza, di una bellezza perfetta; eri in Eden, il giardino di Dio; eri coperto d'ogni sorta di pietre preziose... tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato. Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore.
Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio, camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
Tu fosti perfetto nelle tue vie dal giorno che fosti creato, finché non si trovò in te la perversità.
Per l'abbondanza del tuo commercio, tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato; perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio e ti farò sparire, o cherubino protettore, di mezzo alle pietre di fuoco.
Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza; tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore; io ti getto a terra, ti dò in spettacolo ai re... Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli restano stupefatti al vederti; tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più." (Ezec. 28:12-19)
Riguardo alla sua caduta, in un altro brano allegorico la Bibbia dice:"Come mai sei caduto dal cielo, astro mattutino, figlio dell'aurora? Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: 'Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all'Altissimo'." (Isaia 14:12-14)
Molti studiosi della Bibbia concordano sul fatto che un terzo degli angeli cadde in peccato seguendo l'inganno di Satana (divennero angeli caduti, cioè demoni), secondo la simbologia dei seguenti versi biblici:
  "Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva
 sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. La sua coda trascinava la terza
parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra..." (Apocalisse 12:3-4) Avendo perduto l'originaria posizione di grande autorità e sapendo di essere irrimediabilmente sconfitto, Satana odia e si oppone a Dio. Egli cerca di ostacolare, sfigurare e distruggere le opere di Dio, ed odia vedere Dio onorato e servito. L'essere umano è il coronamento della creazione di Dio. Per questo motivo Satana ha indotto il primo uomo e la prima donna a peccare ribellandosi a Dio, e fino ad oggi continua a tenerlo schiavo del male, di distruggerlo, rovinarlo, e impedirgli che volentieri ami e conosca Dio.
Per natura noi tutti serviamo il nostro "io", che è volto verso il peccato e le cose del mondo. Così facendo gli uomini sono per natura servitori di Satana, perché lui è dominatore su queste cose. Egli sa che il salario del peccato è la morte; è avviato verso la morte eterna all'inferno e, con odio profondo, vorrebbe trascinare con sé quante più creature umane possibile.
La Sacra Scrittura ci informa però che la potenza di Satana è limitata. Satana non è onnipotente, onnisciente, o onnipresente. Egli può solo agire nei limiti consentiti da Dio.
Satana è comunque molto potente e molto attivo. Sebbene egli non sia onnipresente, dal momento che regna su una vasta schiera di angeli caduti ha un'influenza di portata mondiale. Le Scritture ne parlano come "il principe delle potenze dell'aria" e "il dio di questo mondo", che sa apparire come "angelo di luce" per ingannare e raggirare gli uomini affinché facciano la sua volontà.
Attraverso Gesù, Satana è un nemico vinto. Quando, mediante la crocifissione di Gesù, Satana e i suoi angeli pensarono di averLo sconfitto impedendo la salvezza dell'umanità, dovettero invece arrendersi all'evidenza che quella che appariva come una sconfitta, era in realtà proprio la vittoria definitiva su Satana e sulla caduta umana.
Mediante il proprio sacrificio sulla croce, infatti, Gesù "ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce" (Colossesi 2:14-15). Satana dunque sa quale sarà il suo destino finale e non può impedirne la realizzazione.
In futuro ci sarà il giudizio sull'umanità e anche sugli angeli caduti: "Allora [il Signore] dirà anche a quelli della sua sinistra: 'Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli'" (Matteo 25:41).
"...Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li inabissò, confinandoli in antri tenebrosi per esservi custoditi per il giudizio" (2 Pietro 2:4).
"Egli ha pure custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio, gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora" (Giuda 6).
"Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli" (Apocalisse 12:9).
Satana e i suoi angeli operano oggi nel mondo, nei cuori degli esseri umani, guidandoli nella ribellione, nei divertimenti, nell'accumulare beni materiali, nelle molte forme di religiosità e spiritualità, ecc. impedendo loro di riconoscere il loro stato di peccatori perduti, e tenendoli lontani dalla salvezza che Dio offre a ognuno
personalmente in Gesù Cristo, che morì per noi sulla croce e risuscitò."Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno" (1 Giovanni 5:19)."...per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo [Satana] ha accecato le menti, affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio" (2 Corinzi 4:4)."...seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell'aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli; nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d'ira, come gli altri" (Efesini 2:2-3)
Satana ha anche introdotto numerose vie di salvezza "alternative" (forme di spiritualità, culti di angeli, santi e madonne, pellegrinaggi, riti, ecc.) che persino molti credenti seguono convinti di andare in cielo mediante esse."Gesù disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6)."In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12)."Ma lo Spirito [Santo] dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni" (1 Timoteo 4:1).
Il libro dell'Apocalisse spiega che negli ultimi tempi, dopo l'apostasia della cristianità professante, e dopo la venuta dell'Anticristo e la sua sconfitta, Satana inciterà le nazioni della terra a guerreggiare contro i credenti."Allora il dragone... andò a far guerra a quelli che... osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù" (Apocalisse 12:17)."...Satana... uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra... per radunarle alla battaglia..." (Apocalisse 20:7-8).
Allora del fuoco cadrà dal cielo e le distruggerà; e Satana sarà precipitato nello stagno di fuoco (Apoc. 20:7-10). Allora avrà luogo il giudizio dei morti (Apoc. 20:11-15; Giov. 5:22-29)."La morte e il soggiorno dei morti furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco" (Apocalisse 20:15).Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita" (Giovanni 5:24)."Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16).  


Demonographia


Nella teologia pregiudaico cristiana Abigor era uno dei demoni più importanti dell’Inferno. Egli presumibilmente comandava le legioni infernali ed era il demone della guerra e delle battaglie. Conosceva i segreti della vittoria che vendeva al principe che gli offriva la propria anima.